VISADA su L’Espresso
La campagna di advertising per rendere visibile un problema invisibile
Come racconti un progetto b2b basato su un sistema di intelligenza artificiale per le assicurazioni senza trasformarlo in una scatola nera?
È da questa domanda che è partito il lavoro su VISADA.
La vera sfida non era parlare di tecnologia.
Il rischio era evidente: raccontare VISADA come l’ennesima piattaforma AI, complessa, tecnica, distante.
Ma il problema delle frodi non riguarda solo le compagnie assicurative.
Riguarda chiunque paghi una polizza.
La sfida era rendere visibile l’invisibile, a tutti.
E far capire che le frodi non colpiscono “qualcun altro”.
Colpiscono chiunque paghi una polizza, sotto forma di premi sempre più alti.
Rendere visibile ciò che si nasconde.
L’idea creativa nasce da qui.
Mostrare qualcosa che, all’esterno, appare normale.
Ma che, sotto la superficie, è compromesso.
Un’immagine semplice, immediata, come una mela marcia all’interno, capace di suggerire che ciò che sembra integro non lo è sempre.
È così che funzionano le frodi: non si vedono a colpo d’occhio, ma producono effetti concreti.
Il visual diventa quindi una metafora diretta del problema.
Non spiega, non denuncia, non accusa. Invita a guardare meglio.
Una campagna che non si dimentica.
Non perché urlata.
Ma perché fa pensare.
La campagna per VISADA è stata pensata per portare il tema delle frodi assicurative fuori dal linguaggio tecnico, rendendolo comprensibile e vicino alle persone.
Quando un messaggio riesce a farsi ricordare, non è mai solo una questione di creatività.
È una questione di scelte.
Un’idea modulare, un messaggio chiaro
L’idea è stata declinata su più soggetti, mantenendo coerenza visiva e concettuale.
Non per moltiplicare i messaggi, ma per osservare lo stesso problema da angolazioni diverse.
Ogni visual è pensato per fermare lo sguardo. Ogni headline per innescare una riflessione.
Il QR code rappresenta il passaggio successivo: dal colpo visivo alla comprensione.
Ogni soggetto rimanda a una landing che spiega, contestualizza e costruisce fiducia.
Non solo attenzione, ma consapevolezza.

